Dizionario essenziale per comprendere un personaggio e il suo stile


come Architettura. I primi studi, all'Università di Roma, sono nel campo del disegno tecnico. La moda è ancora una passione, ma presto diventerà una vocazione professionale.

come Buyer. Da subito, quando presenta la prima collezione nel 2004 in una galleria d'arte parigina, riceve la visita di alcuni buyer internazionali che apprezzano i capi e lo spingono a continuare. Oggi le creazioni di Albino sono vendute in diversi negozi di tendenza da Milano a Sidney.

come Cameron Diaz. E' una delle dive che più frequentemente indossa abiti di Albino nella vita privata e nelle occasioni ufficiali e che ha scelto anche diversi capi dell'ultima collezione, confezionati con aggiustamenti su misura per lei.

come Design. Ha cominciato a lavorare grazie ad uno stage al centro stile della Fiat, a Torino. Ha lavorato anche nel campo dell'oggettistica e dei gioielli. La moda è venuta dopo, ma l'esperienza maturata tra i volumi e le strutture ha lasciato i suoi segni.

come Età. Gli inglesi direbbero “He's in his thirties”. La prima metà, possiamo aggiungere.
come Futuro. Affermare il marchio, consolidare la struttura produttiva e distributiva, avviare collaborazioni importanti per lanciare quanto prima la collezione uomo e una collezione di accessori.
come Gianfranco Fenizia. Architetto e interior designer affermato, Gianfranco è amico e sostenitore di Albino, nonché suo socio nella gestione del marchio. E' grazie a lui che lo stilista presenta a Parigi la prima collezione. Nello studio Fenizia, in via Gallina a Milano, oggi trova spazio anche lo showroom di Albino.

come icone. Niente a che vedere con le solite Hepburn, Kelly, Kennedy: l’icona di Albino è una donna stilizzata come Twiggy o un’attrice dal fascino discreto e ambiguo come Charlotte Rampling, Jane Birkin e Mia Farrow .

come libri. L'ultimo che ha letto è l' Eleganza del riccio di Muriel Barbery, il caso letterario del 2007 in Francia, venduto in migliaia di copie grazie al passaparola virale. Più che l'eleganza contenuta nel titolo era la storia ad interessare Albino, quella di due personaggi in incognito, ufficialmente conformisti ma segretamente molto colti e critici a proposito della società borghese. Come dire: anche se disegna abiti, ad Albino piace andare oltre le apparenze.